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mag

Biblioteca Comunale Zavatti

Teatro Rossini

Indirizzo: Civitanova Marche
Viale Vittorio Veneto, 124
Indicazioni Stradali
Telefono: 0733.813837
Mobile: -
Fax: 0733.776871
E-mail: biblioteca@comune.civitanova.mc.it
Web site: www.bibliotecazavatti.com
Social: -

La Biblioteca Comunale “S. Zavatti” è aperta al pubblico con il seguente orario:

dal lunedì al venerdì: 9.00 – 19.00
il sabato:  9.00 – 13.00

L’ingresso in Biblioteca è aperto a tutti previa firma sul registro d’ingresso.
Prima di accedere alle sale va depositato ogni bagaglio personale negli appositi armadietti, è consentito tenere con sé solo i documenti, i propri libri ed i computer portatili.

Per accedere ai servizi della Biblioteca occorre essere in possesso della tessera di iscrizione.

Per il rilascio della tessera è necessario compilare un modulo da consegnare in originale previa esibizione di un documento di riconoscimento in corso di validità; per i minori di 14 anni è necessaria la presenza del genitore o di chi ne fa le veci provvisto di un documento di identità valido.

Essa è, inoltre, strettamente personale e non può essere ceduta a terzi.

Gli iscritti alla Biblioteca sono registrati in un apposito database cartaceo ed elettronico, gestito dal personale nel pieno rispetto del codice in materia di protezione dei dati personali (D.lgs 196/2003). Il titolare del trattamento dei dati personali degli utenti è, infatti, l’Ente stesso che li utilizzerà esclusivamente in relazione alla fruizione dei servizi della Biblioteca, salvo eventuali diversi accordi esplicitamente autorizzati dall’utente.
L’utente ha diritto di accesso ai propri dati personali secondo quanto previsto dall’art. 7 del D.lgs 196/2003 ed è tenuto a comunicare tempestivamente eventuali cambiamenti di residenza, telefono e indirizzo di posta elettronica.

4 maggio 1969: viene inaugurata alla presenza della autorità locali e di una nutrita folla di cittadini la Biblioteca Comunale di Civitanova Marche, fortemente voluta e promossa dal Prof. Silvio Zavatti.
Così ricorda l’evento un articolo giornalistico apparso sul «Messaggero»: «Questa mattina alle 11, alla presenza della autorità avrà luogo la cerimonia di apertura della nuova “Biblioteca Comunale” e della “Biblioteca e Museo Polare”. Si avvera finalmente uno dei sogni più cari alla cittadinanza e cioè quello di avere una Biblioteca che accompagni di pari passo lo sviluppo demografico edilizio ed economico della città».
Da anni il Prof. Silvio Zavatti, insigne esploratore polare nato a Forlì nel 1917, stava, infatti, prodigando la sua esperienza ed il suo entusiasmo per l’istituzione di una biblioteca pubblica, divenuta ormai esigenza imprescindibile per una realtà cresciuta economicamente e demograficamente come quella civitanovese degli anni del dopoguerra.
Sin dal 1953 la sua nobile proposta era apparsa su un numero della «Voce Adriatica» ma, seppur approvata subito all’unanimità dall’Amministrazione Comunale, era stata dapprima considerata dall’organo di controllo preposto all’esame degli atti municipali un impegno di spesa incompatibile con il bilancio, per essere poi accolta con successo solo nel 1967.

In quell’anno vengono finalmente concessi al Prof. Zavatti alcuni locali situati all’ultimo piano di Palazzo Sforza e destinati ad accogliere sia la Biblioteca che il Museo Polare, ormai di fama internazionale e frutto dell’incessante quanto avvincente lavoro di esplorazione e ricerca da parte dello studioso appassionato di geografia polare.

Il Palazzo Cesarini-Sforza, simbolo indiscusso di Civitanova Marche e costruito nel 1862 sull’area della storica Fortezza quattrocentesca, si caratterizza per l’imponenza con cui si affaccia su Piazza XX Settembre e per lo stile architettonico tardo neoclassico, incurvato su motivi rinascimentali, tipica espressione dell’eclettismo ottocentesco che combinava insieme motivi rinascimentali e neoclassici.

I locali messi a disposizione del Museo comprendono tre sale, un corridoio ampio ed uno più stretto, mentre quelli destinati alla Biblioteca, attigui al Palazzo stesso, sono costituiti da un ampio salone (Sala A) e da un ufficio, comunicanti tramite una scala di legno.
Seguono mesi di febbrili attività di pulizia dei locali, reperimento, inventariazione, catalogazione e sistemazione sugli scaffali del patrimonio librario, finché la dotazione iniziale viene ulteriormente incrementata di altre tre stanze, la Sala Lodi, la Sala B e l’Emeroteca, in occasione rispettivamente dell’acquisizione della biblioteca privata della Dott.ssa Teresa Lodi nel 1972 e dell’incremento di documenti monografici e periodici negli anni Ottanta.
Sin dal giorno dell’inaugurazione vengono messi a disposizione del pubblico ben 1.913 volumi, quantità destinata ad essere velocemente incrementata negli anni non solo attraverso un’oculata politica di acquisti, ma anche grazie alla generosità di associazioni e centri culturali oltre che di privati cittadini.
Fra questi ultimi si possono ricordare le figure di Nello Ciavattini, Renzo Perugini, Ermanno Mori, Lino Brillarelli e lo stesso Silvio Zavatti, mentre tra le associazioni e gli enti culturali si annoverano i Centri sociali di educazione permanente che facevano capo al Provveditorato degli Studi di Macerata e alla Soprintendenza ai Beni Librari, da cui sarebbero dipese le Biblioteche pubbliche marchigiane prima dello storico passaggio alla Regione Marche nel 1972.

Fin dai primi anni la Biblioteca Comunale vanta un’intensa quanto vivace attività di manifestazioni culturali per la quale viene conosciuta ed apprezzata a livello nazionale: la prima conferenza, quella dell’8 gennaio 1970 sul tema Una donna nell’inferno antartico; la rappresentazione teatrale dell’Orestiade di Eschilo e il I Congresso Internazionale Polare nello stesso anno; la mostra archeologica su Cluana ed il XXIII Congresso dell’AIB nel 1973 sono solo i primi nobili passi di un lungo cammino che attualmente può contare numerosi appuntamenti al mese tra presentazioni di novità editoriali di autori locali e di fama nazionale e conferenze culturali in tutti i campi dello scibile umano che assicurano alla Biblioteca di Civitanova un indiscusso posto di prestigio nella politica culturale del paese.

Dalla sua sede originaria a Palazzo Sforza la Biblioteca nel 1998 viene ospitata nei suoi nuovi locali, quelli della storica ex Casa del Balilla, dalla curiosa forma di sommergibile, realizzata nel biennio 1934-1935 dall’architetto Adalberto Libera, promotore del Movimento Italiano per l’Architettura Razionale che sostiene un’architettura essenziale, dalle linee nitide e pulite, senza fregi né ornamenti.
I lavori di trasloco, iniziati nella mattina del 26 ottobre 1998 vengono celermente condotti a termine in appena tre settimane sotto la vigile regia della Direttrice Carla Mascaretti, così che già il pomeriggio del 21 novembre 1998, in una cornice quasi irreale e incorniciata dalla neve, alla presenza delle massime autorità cittadine e di un folto pubblico, viene inaugurata la nuova sede in Viale Vittorio Veneto, dove è attualmente ospitata.

La Biblioteca Comunale “Silvio Zavatti” dispone di ben tre sale per la lettura e la consultazione del proprio posseduto documentario: la Sala Generale e l’Emeroteca al pianoterra, la Sala Cecchetti al primo piano, raggiungibile anche attraverso l’ascensore nel pieno rispetto delle disposizioni di legge in materia di abbattimento delle barriere architettoniche.
Tali sale dispongono di un totale di 122 posti; ogni tavolo è corredato di punti luce singoli e di prese di corrente per l’uso di computer.

La consultazione dei cataloghi cartacei e on-line e del relativo patrimonio bibliografico e documentario sia monografico che periodico può avvenire in modo diretto ed immediato da parte dell’utente. Lo schema di collocazione di massima seguito per il posseduto della Biblioteca è, infatti, tranne che per alcuni fondi la cui rarità e preziosità ne consigliano un diverso uso, a scaffale aperto, così da facilitare l’utenza nell’orientamento tra le raccolte consentendole di fruire direttamente delle potenzialità della Biblioteca senza la necessità di richiedere la professionalità del personale, di cui si può comunque disporre in caso di bisogno.

Nel caso che l’utente sia, invece, interessato alla consultazione di opere disposte a scaffale chiuso, deve rivolgersi agli operatori del bancone del reference dopo aver compilato un modulo con i propri dati anagrafici e i dati per l’identificazione e la localizzazione del documento.

Gli utenti possono, inoltre, usufruire delle sale di lettura di cui la Biblioteca dispone anche per studiare con libri propri.

Il servizio di prestito esterno viene erogato gratuitamente e vi sono ammessi tutti coloro che sono in possesso della tessera di iscrizione alla Biblioteca.

Tipologia documentaria concessa in prestito

Sono ammessi al prestito esterno il materiale librario stampato dopo il 1950 appartenente alle sezioni generali per adulti e per ragazzi, alle sezioni locali (Marche e Civitanova Marche) ed ai vari fondi librari, ed il materiale multimediale della mediateca.

Sono esclusi dal prestito esterno il materiale di consultazione (enciclopedie, dizionari, repertori bibliografici, atlanti geografici…), i periodici e tutti quei documenti che, per rarità o pregio e pur appartenendo alle sezioni precedenti, non si ritiene di poter far uscire dalla Biblioteca.

Per quanto riguarda il materiale documentario normalmente escluso dal prestito, anche esso può, temporaneamente, per necessità particolari e previa autorizzazione degli organi responsabili, essere eccezionalmente ammesso al prestito breve.

Modalità di erogazione e durata del prestito

Possono accedere al servizio di prestito esterno tutti coloro che sono iscritti alla Biblioteca Comunale “S. Zavatti”.

Il prestito dei documenti disponibili ha tempi di esecuzione immediati, è strettamente personale, non può essere trasferito ad altri e deve concludersi con la restituzione dei documenti nelle stesse condizioni in cui sono stati ricevuti ed entro il termine di scadenza.

La durata del prestito esterno è di 20 giorni per tutto il materiale posseduto dalla Biblioteca, tranne i DVD per i quali è di 7 giorni; l’utente non può comunque prendere in prestito più di 3 documenti contemporaneamente.

Il materiale già in prestito può essere prenotato recandosi personalmente in Biblioteca oppure tramite telefono, fax, mail o altra forma di comunicazione.
In caso di prenotazione, la Biblioteca si impegna ad avvertire telefonicamente l’utente al rientro del documento.

Il prestito è rinnovabile per altri 10 giorni qualora nessun altro utente abbia nel frattempo prenotato quello stesso documento. La richiesta di rinnovo può essere formulata recandosi personalmente in Biblioteca oppure tramite, telefono, fax, mail o altra forma di comunicazione; in ogni caso l’utente si deve premurare del fatto che la Biblioteca abbia ricevuto ed approvato la sua richiesta di proroga.

Il prestito alle scuole, alle associazioni o ai centri estivi può essere concordato con gli insegnanti, con i rappresentanti delle associazioni o con i responsabili dei centri estivi, in base alle loro diverse esigenze, con deroghe sia per il numero dei documenti che per i limiti di durata.

Il servizio di prestito interbibliotecario e fornitura di documenti permette all’utente di richiedere ad altre biblioteche il materiale documentario non posseduto dalla Biblioteca Comunale “S. Zavatti” senza costringerlo a spostarsi fuori sede ed avviene in ambito provinciale, regionale e nazionale con le Biblioteche che ne ammettono la reciprocità.

Per gli utenti della Biblioteca

Possono usufruire di questo servizio tutti coloro che sono in possesso della tessera di iscrizione alla Biblioteca.

Tipologia documentaria concessa in prestito

E’ in genere ammessa al prestito interbibliotecario la stessa tipologia documentaria ammessa al prestito a domicilio, tranne i DVD.

Modalità di erogazione, costi e durata del prestito

E’ possibile inoltrare richiesta di ILL/DD compilando l’apposito modulo che dovrà essere consegnato in originale dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.30 e il sabato dalle 9.00 alle 13.00.

E’ possibile richiedere massimo 3 ILL/DD ogni volta.

La Biblioteca Comunale “S. Zavatti” non richiede alcuna spesa per l’erogazione del servizio di ILL e DD, ma l’utente è tenuto a sostenere il pagamento di tutte le spese e in tutte le forme (bollettini postali, francobolli, vaglia postali etc.), se e come richiesto dalla biblioteca prestante, per ogni ILL e DD richiesto.

L’eventuale disdetta di un ILL o di un DD deve essere presentata massimo entro 3 giorni dall’inoltro della richiesta (qualora l’ILL o DD fosse stato, però, già evaso dalla Biblioteca prestante, l’utente è tenuto a pagare le spese richieste).

La restituzione del volume oltre la data indicata al momento della consegna del prestito comporta una multa di 5,00 €.

Tra i suoi servizi avanzati la Biblioteca Comunale “S. Zavatti” di Civitanova Marche offre anche quello di orientamento bibliografico che aiuta gli utenti a scegliere i materiali più adatti a rispondere alle proprie esigenze informative e li supporta nelle ricerche bibliografiche.

Il personale della Biblioteca si propone, infatti, di offrire la dovuta assistenza e consulenza per:

  • l’individuazione degli strumenti più adeguati a rispondere all’esigenza informativa espressa;
  • eventuali istruzioni sull’uso di questi strumenti;
  • la formulazione di strategie di ricerca;
  • un efficace supporto in prima persona nella ricerca ove si rendesse necessario.

Per raggiungere questi obiettivi si reputa efficace l’instaurazione di un valido processo comunicativo con l’utente che consenta di individuare più precisamente i suoi bisogni informativi. Questo processo si esplica sotto forma di intervista che permetta all’utente di esprimere le sue necessità e al bibliotecario di comprendere con chiarezza ciò di cui ha bisogno, di stabilire di che tipo di richiesta si tratti e di scegliere gli strumenti da utilizzare per soddisfare tali esigenze. Dopo aver definito l’argomento della ricerca, il livello di approfondimento e di aggiornamento richiesti, la lingua dei documenti e l’eventuale strategia già avviata, il bibliotecario individuerà le risorse più adatte e formulerà una sua efficace strategia di ricerca.

La Biblioteca Comunale “S. Zavatti”di Civitanova Marche ha cura di istruire ed orientare la propria utenza ad utilizzare nella maniera più autonoma e proficua possibile le risorse e la dotazione bibliografica e documentaria della Biblioteca stessa.

L’accesso al patrimonio bibliografico può avvenire, oltre che direttamente da parte dell’utente, anche con la mediazione del personale in servizio presso la Biblioteca, che darà la dovuta assistenza e consulenza per la scelta e il recupero del materiale documentario più adatto a risolvere l’esigenza informativa evidenziata.

Tale servizio ha tempi di esecuzione immediati e può avvalersi, oltre che del posseduto documentario della Biblioteca, anche di banche dati on-line e off-line, e di materiale multimediale, per il cui utilizzo la Biblioteca mette a disposizione idonea strumentazione, fornendo nel contempo assistenza di tipo tecnico ed informativo.

E’ possibile riprodurre libri, periodici o altro materiale (volantini, avvisi etc.) posseduto dalla Biblioteca “S. Zavatti”, nei sistemi più appropriati al caso specifico (riproduzione fotostatica o stampa) e nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di diritto di autore e copyright.

E’ possibile riprodurre in fotocopia solo i documenti moderni; tale servizio ha tempi di esecuzione immediati. Per i costi consultare direttamente il sito.

I manoscritti, i documenti antichi e rari, i quotidiani rilegati, i documenti di particolare pregio, il materiale fuori formato o che comunque non sia in condizioni ottimali, possono essere, invece, riprodotti fotograficamente o con microfilmatura previa motivata richiesta scritta al Responsabile e specificando l’uso della riproduzione. Qualora la stessa sia destinata alla commercializzazione può essere previsto un corrispettivo per i diritti di riproduzione. Ottenuto il permesso, le riproduzioni fotografiche possono essere fatte da un fotografo professionista (a spese dell’utente) o dallo stesso richiedente con macchina fotografica alla luce naturale. È possibile la riproduzione a stampa dei microfilms dei manoscritti e dei periodici antichi.

Nelle sale della Biblioteca Comunale “Silvio Zavatti” di Civitanova Marche sono disponibili al pubblico 4 postazioni multimediali di rete fissa con accesso Internet.

E’ inoltre attivo un servizio wireless per gli utenti dotati di dispositivi portatili.

Possono accedere al servizio Internet tutti gli utenti iscritti alla Biblioteca che abbiano compiuto il 18° anno di età, o minorenni accompagnati da un adulto.

Il servizio di accesso ad Internet è completamente gratuito ed è previsto solo il pagamento delle stampe eventualmente prodotte dalle apparecchiature della Biblioteca.

I tempi massimi di utilizzo a persona delle postazioni PC fisse non superano i 30 minuti; è consentita la prenotazione.


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